Mafrici: “Cresciamo, ma c’è ancora tanto da lavorare”

“Vincere a Pinerolo ci ha dato morale oltre che tre punti importanti in classifica”. Alla vigilia della partita con l’e-Work Busto Arsizio (domenica ore 17, PalaCarneroli di Urbino), Andrea Mafrici preferisce continuare ad avere i piedi ben saldi a terra, consapevole che il successo esterno nel turno infrasettimanale “ha detto che stiamo crescendo e anche che dobbiamo ancora lavorare tanto”. A cominciare dall’intesa della palleggiatrice con gli attaccanti, dalle scelte d’attacco, sul secondo tocco di alzata ‘no qualificata’: “Ma è normale – dice il coach – visto che il tempo per allenarci è stato davvero poco e piano piano cercheremo di sistemare tutto”. L’attenzione alla gara è comunque cresciuta, così come la qualità del muro (“Abbiamo toccato tanto”) e questo consente “di avere maggiore sicurezza e di organizzare a meglio il nostro gioco”.

C’è un’altra buona notizia che arriva proprio da Pinerolo: la Megabox può contare su una rosa ampia e chi è chiamato dalla panchina si fa trovare pronto. Basterebbe guardare al contributo di Lutz (5 punti mercoledì), Papa (4 punti) e Carraro (solidissima). “Da noi c’è spazio per tutte – sottolinea Mafrici -, la rosa e ampia, siamo una squadra compatta e questo mi consente di cambiare sapendo che chi entra dà il massimo”.

Carli Lloyd regista, tornata a Busto dopo 9 anni, la brasiliana Rosamaria in diagonale (l’anno scorso a Novara), i martelli Stigrot (l’anno scorso la tedesca era a Roma agli ordini di Mafrici, ndr.) e Zakchaiou, cipriota proveniente da Monza, le schiacciatrici Degradi (da Cuneo e a Pesaro nella stagione 2016-2017) e Omoruyi (campionessa del mondo nel 2021 con l’Italia Under-20, della quale si dice un gran bene in chiave nazionale senior) e  la centrale Lualdi, l’anno scorso in A2, sono le nuove Farfalle a disposizione di Marco Musso, che dal 2008 ha scalato tutte le posizioni tecniche fino a diventare, da dicembre 2020, allenatore capo. “La nostra sicurezza per il futuro”, ha detto di lui il presidente dell’Uyba, Giuseppe Pirola, che gli ha prolungato il contratto anche per la prossima stagione. e-Work che era partita bene a Firenze (3-2 senza Lloyd e con Olivotto a mezzo servizio), per poi sfiorare il colpaccio con Conegliano (2-3, ancora senza Lloyd e con 22 punti di Rosamaria), perdere male a Perugia (0-3, con l’aggiunta dell’infortunio a Zannoni) e in casa con Novara (altro 0-3).

Le tre sconfitte consecutive di questo avvio di stagione si spiegano soprattutto con gli infortuni di alcuni elementi chiave di una squadra molto rinnovata rispetto alla scorsa stagione: Lloyd è in ripresa, ma mercoledì ha giocato solo uno scampolo di partita per un fastidioso dolore alla schiena (Monza è stata a lungo in regia); Zannoni è alle prese con un delicato trauma diretto distorsivo contusivo alla colonna lombare e i tempi di recupero sono da definire; problemi anche per la capitana Olivotto, con Novara prudenzialmente in panca. Ma Busto ha nel suo dna la voglia di vincere anche contro le avversità.

“Avendo fuori diverse giocatrici importanti stanno facendo fatica – conferma Mafrici -, però i cambi sono di altissimo valore e sicuramente sarà una partita impegnativa per noi. Dovremmo sfruttare meglio il nostro servizio per farle giocare il più possibile lontano dalla rete e lavorare meglio sulla correlazione muro-difesa”.

 

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M. Novella Ferri

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