Megabox Ond. Del Savio Vallefoglia – E Work Busto Arsizio 3 - 0

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Aleksic 4, Hancock 3, Kosheleva 16, Mancini 7, Piani 10, D’Odorico 13, Sirressi (L), Lutz 3 , Carraro , Papa ne, Martinelli ne, Barbero ne, Berti ne, Borrelli (L). All.: Mafrici, Simone.

E- WORK BUSTO ARSIZIO: Lloyd 1, Omoruy 7, Olivotto 7,  Montibellier 13, Degradi 2,  Zachaiou 4, Lualdi 2, Monza , Bressan (L), Battista,  Stigrot 6,  Colombo . All: Musso, Gaviraghi.

Arbitri: Lot, Turtù

Parziali: 25 – 18 (25’); 25 – 18 (26’); 25 – 21 (24’)

Spettatori: 468.

MVP: Kosheleva

CRONACA

La Megabox vince 3-0 con Busto Arsizio, guadagna il secondo successo consecutivo e, soprattutto, guarda con più ottimismo al futuro, perché la squadra cresce, è determinata ed esce da questo avvio di campionato, caratterizzato da 5 partite in 2 settimane, con tanta energia e più autostima. L’Mvp è Tatiana Kosheleva (16 punti), che dopo aver ritirato il premio ha ringraziato tutte le sue compagne di squadra. Ed effettivamente, la firma sul successo è senza dubbio del collettivo. Un’altra buona notizia per coach Mafrici.

Nel primo set c’è Lloyd, acciaccata, nella regia di Busto e il primo minibreak lo scava Rosamaria con un pallonetto (3-5). Piani e Kosheleva riportano il parziale in parità (6-6), ma funziona il muro delle ospiti (7-9) e la partita è in perfetto equilibrio, spezzato dalle Tigri (16-12, e 20-14), che trovano spazi utili nella difesa bustocca, grazie anche al doppio cambio lungo di Mafrici (Lutz-Carraro per Hancock-Piani). Le battute di Ace Machine portano Vallefoglia fino al 25-18.

Nel secondo set, sono il muro e la difesa della Megabox funzionano e spezzano l’equilibrio iniziale (11-6), con Musso costretto a chiedere time-out. Le Tigri sembrano giocare sul velluto, sbagliano poco: funziona, in particolare, l’intesa ricezione-regia, con Busto che non riesce a leggere nelle mani di Hancock (18-9 con la schiacciata di Kosheleva), perché la regista ha una straordinaria velocità nella distribuzione dei palloni. Lloyd fatica, Musso mette Monza al suo posto in regia e Vallefoglia è al massimo vantaggio (21-10), con l’accoppiata a muro Piani-Mancini che è implacabile. Omoruyi fa vedere di cosa è capace, anche in chiave azzurra, e insieme a lei Rosamaria, ma non basta a Busto che perde anche il secondo parziale a 18.

Per Vallefoglia, il rischio nel terzo set era quello di allentare la presa: non è stato così. Busto non ha punti di riferimento (4-2) e si aggrappa al servizio di Rosamaria e alle schiacciate di Omoruyi per tenersi in partita (5-6). Come per i primi due set, le squadre si rincorrono fino a un quarto del parziale (12-12), poi è D’Odorico a spezzare l’equilibrio (16-13), a punto dalla banda e con il servizio. La Megabox non rischia niente, nella difesa non ci sono varchi e la partita finisce su un tranquillo 25-21, al secondo match-ball.

 

A fine gara a Busto Arsizio l’attaccante brasialiana Rosamaria Montibeller si dimostra rammaricata per il risultato che non dimostra il valore della formazione bustocca: – “in effetti è un peccato essere qui dopo tanto lavoro e con poco tempo a disposizione per cercare di sbloccare sia la classifica che il morale. Oggi Vallefoglia non ha sbagliato quasi niente e per noi è stato difficile trovare punti deboli.”

Tatiana Kosheleva, a Vallefoglia, nuovamente MVP, conferma che il premio è per la squadra, perché finalmente è il risultato della collaborazione di tutto il team; dopo il  brutto infortunio è tornata in campo più determinata  che mai e afferma: – “ sono fortunata, perché faccio una cosa che mi piace, che mi da risultati , ma  soprattutto perché mi fa sentire sempre  più parte di una grande famiglia”.

 

Per maggiori informazioni

M. Novella Ferri

mail: ufficiostampa@megaboxvolley.it

mob.: +39.338.8237612

Menu